October 20, 2009

Dizzee Rascal

Tongue N Cheek

Nello strano fenomeno dell’Hip-Hop europeo (più o meno come dire tango giamaicano), il londinese Dizzee Rascal rappresenta un fenomeno a parte nel suo intento di suonare il più possibile come i colleghi d’oltreoceano.
Con Tongue ‘n’ Cheek, il nuovo disco, la sua rabbia rimane intatta e il suo universo parallelo rischia davvero di fare scuola.
Le tipiche bass-line dello street sound americano si fidanzano allegramente con le sonorità electro del Regno Unito, affidando alla verve di Rascal la creazione di una via per l’hip-hop personale e rinnovata. 
Chi scrive, però, non riesce a capacitarsi dei bizzarri consensi di cui gode questo genere nel vecchio continente e oltre a stupirsi della risposta (commerciale) di certe formazioni hard-core statunitensi, trova quasi imbarazzanti certi goffi tentativi di creare una sincera scena europea.
Dizzie Rascal, in questo senso non fa eccezione e aggiungendo il tipico background di rigore (galera a 15 anni, vita dissoluta e banalità del genere), continua ad suonare dannatamente inglese.
Ora. Lo so che in passato la commistione con la musica afroamericana ha portato alcune delle punte di diamante della scena inglese (Vi bastano Beatles e Stones o devo fare l’elenco?) ma al di la del periodo storico e dell’evidente talento, non riesco a percepire l’Hip-Hop di casa nostra (nel senso di Europa; nemmeno mi azzardo a considerare l’ulteriore scalino italiano) come qualcosa di culturalmente a fuoco.
Dovendolo giudicare per il consenso, mi tocca riconoscere che Dizzie Rascal ha messo a segno il suo nuovo colpaccio cercando, stavolta, di arrivare anche sul dancefloor con ritmi particolarmente quadrati e musica decisamente catchy.
Il merito sarà anche un po’ della promozione e di Calvin Harris ma Dizzie sicuramente ci ha messo del suo. Oltremanica sono tutti pazzi di lui (e mica possono essere tutti scemi!) e la possibilità che riesca ad entrare anche nelle charts americane è piuttosto concreta.
Io rimango in disparte a stupirmi di un consenso che mi sembra un po’ sovraddosato.
Ma io non faccio testo. 

Dizzee Rascal

Commenta