Massive Attack

Il singolo che anticipa l’arrivo di LP5, titolo provvisorio per il quinto album dei Massive Attack, diciamolo senza problemi, delude parecchio.
La sua uscita, programmata per tappare il buco discografico dovuto al ritardo dell’album (da ottobre a febbraio) e permettere alla band di non cancellare le date già schedulate per gli ultimi mesi dell’anno, è stata accolta con un grande clamore e, forse proprio per questo, alla fine sono rimasto un po’ deluso dal suo contenuto.
La title track, Splitting the Atom affidata in parte alla consueta voce di Horace Andy è, a onor del vero, piuttosto bruttina.
Colpa principalmente di un range di suoni piuttosto sgradevoli. La ritmica è ossessiva e costante e il brano non si muove quasi mai se non per alcune aperture melodiche nella coda che però tradiscono l’approssimazione degli intenti. I violini sintetici e il finto organo Hammond sono cose che non vorremmo mai sentire in un disco dei Massive Attack.
Meglio va con la seconda traccia, Pray for Rain, che introduce uno dei molti ospiti annunciati per le parti vocali del nuovo disco. A cantare c’è Tunde Adebimpe (TV on The Radio) e, pur senza arrivare a giustificare un’attesa di sei anni (tanti ne sono passati dal precedente 100 Windows), ci concede un barlume di speranza sulla qualità del prossimo disco.
Non male davvero, invece, Psyche, anch’essa in tracklist su LP5, che in questo piccolo formato viene affidata a Martina Topley Bird. Il pezzo è qui presente in una versione filtrata dalle mani di Van Rivers & The Subliminal Kid che marchiano il remix.
E’ il classico pezzo-massive, con un rullante doppiato da un sonar su una nota grave, che permette alla voce di Martina di esprimersi al meglio. Una trama elettronica molto interessante, con suoni ben dosati e una melodia che ricorda i fasti di Mezzanine, senza ripercorrerne direttamente la strada.
Il quadrifoglio si chiude con il Christoff Berg Remix della nota Bulletproof, che non va oltre il classico valore delle bonus track.
In definitiva un po’ di amaro in bocca ce l’abbiamo. Ma Massive Attack sono così: non si sbilanciano mai troppo nelle anticipazioni ed è probabile che LP5 (o come diavolo si chiamerà) arrivi a prendere le distanze da questa anticipazione, proponendo vie del tutto estranee.
Massive Attack
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