September 25, 2009

Sparklehorse + Fennesz

In the Fishtank

L’incontro tra il geniale musicista e producer Mark Linkous, aka Sparklehorse, e il maestro del laptop Christian Fennesz, diciamocelo, era nell’aria.
Entrambi austriaci ed entrambi in grado di creare mondi sonori di grande suggestione, hanno iniziato a collaborare qualche anno fa portando sul palco le rispettive esperienze musicali.
Ora è giunta anche l’inevitabile seduta discografica che, nel rispetto dello spirito originario del duo (incentrato principalmente sull’improvvisazione, il sound stratching e l’elaborazione elettronica), si configura nel progetto (e rispettiva collana) olandese chiamato In The Fishtank che impone ai partecipanti di realizzare un disco di inediti in soli due giorni di registrazione.
Il risultato è in perfetto equilibrio tra le due visioni musicali dei protagonisti e suona come una sublime opera elettronica, soffice e vibrante.
I mondi lontanissimi, ghiacciati e rigidi di Fennesz si insinuano nelle trame melodiche, imperfette e scoscese di Linkous per generare dei momenti sonori di assoluta meraviglia.
La session di registrazione è stata ridotta in sette tracce sonore di cui due (dai titoli manifesti Mark’s Guitar Piece e Christian’s Guitar Piece) sono realizzate solo con la chitarra, uno strumento al quale entrambi si sono appassionati solo in tempi recenti.
E’ un disco elegantemente ricco di stranezze digitali e di accompagnamenti melodici, di forte ispirazione ambient, che si abbracciano nella descrizione di paesaggi e visioni sonore di rara bellezza.
Le atmosfere mozzafiato di Sparklehorse addolciscono la dimensione acido-sintetica di Fennesz al servizio di un’atmosfera eccezionale di particolare fascino.
Un album che si addice perfettamente all’autunno che inizia proprio oggi.

Sparklehorse
Fennesz
In The Fishtank serie

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