January 2008
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Black Mountain
Ditemi anche voi se a guardare la copertina di In The Future non è inevitabile farsi venire in mente l’opera dell’hipgnosis. Beh, certo, si vede subito che non è opera del leggendario studio grafico degli anni 70 (chiuso nell’83), autore delle più belle copertine dei Pink Floyd (ma sarebbe più giusto dire dell’intero panorama del rock inglese, dai Genesis agli XTC), eppure quello stile ci porta...
Xiu Xiu
Il titolo, a ben vedere, dice già tutto: le Women as Lovers di Jamie Stewart, gay militante tuttodunpezzo, sembrano messe lì per confonderci. L’arte sfrontatamente elegante, insita nel concetto stesso di Xiu Xiu ed una nuova aura di leggerezza e fruibilità, danno vita a un gioco di contrasti che diventano, fuori da ogni dubbio, la chiave di lettura per questo nuovo capitolo della compagine...
Baby Dee
Se vi verrà in mente Antony ascoltando Baby Dee, non è grave. Siamo da quelle parti ed infatti è proprio sua l’arpa che si ascolta nello storico primo album di Antony and the Johnsons. Ma non è tutto. Le analogie prevedono anche che come Antony anche Baby Dee abbia inciso i primi dischi (passati quasi totalmente inosservati) per la Durtro di David Tibet e che, sempre come Antony, abbia dovuto...
Raz Ohara & The Odd Orchestra
L’ultima volta che abbiamo ascoltato la voce del berlinese (ma di origine danese) Raz Ohara è stato quando si è preso carico della parte vocale dei brani dell’ultimo album di Apparat e, diciamo, se v’era piaciuto in quell’occasione, è molto probabile che Raz Ohara & The Odd Orchestra, suo terzo album solista, vi mandi in sollucchero. L’idea è quella di far convivere tre mondi all’apparenza...
The Magnetic Fields
Stephin Merritt, mente e genio di The Magnetic Fields, da qualche anno in qua ama fare dischi a tema. Prima c’è stato 69 Love Songs (triplo CD con, appunto, 69 canzoni d’amore), poi venne i (album di tre anni fa in cui il titolo d’ogni pezzo inizia con la lettera i) ed ora è la volta del distorsore. Ebbene sì, la Distortion del titolo fa riferimento proprio al più famoso pedale del rock. Io...
Cat Power
Cat Power (orribile moniker dietro il quale si nasconde Chan Marshall) ha deciso, un po’ a sorpresa, di dare un seguito al famoso The Covers Record del 2000 con un nuovo disco di rifacimenti. JukeBox è un songbook di pezzi pescati dalla tradizione americana, da Sinatra a Dylan, da James Brown a Joni Mitchell, con una pittura personalissima che Cat Power riesce a stendere miracolosamente su brani...
Graham Day & The Gaolers
Se siete appassionati di cultura e musica Mod, di Blue-eyed Soul e Organo Hammond, sarete sicuramente già fans di Graham Day. La sua stella iniziò a brillare nei lontani anni 80 quando era membro di The Prisoners, una delle più prestigiose formazioni del Mod-Revival di allora. Finita l’esperienza di quel glorioso gruppo, Graham finì per suonare con The Prime Movers e The Solarflares portando...
Joe Jackson
Ed ecco dunque andare a Canossa anche il buon vecchio Joe Jackson che col nuovo album Rain (giunto dopo un silenzio che durava da cinque anni), si tuffa a capofitto nelle sue origini così come è immediatamente svelato dalle prime note di Invisibile Man, la traccia d’apertura. Il gusto è quello della trilogia degli esordi (Look Sharp, I’m The Man e Beat Crazy) che personalmente ho sempre...